
Conosciuto come "Faber" in riferimento alla sua predilezione per le matite della Faber-Castell, oltre che per l'assonanza con il suo nome,[10] e talvolta come "il cantautore degli emarginati" o il "poeta degli sconfitti".
Di seguito alcune citazioni di questo immenso poetico cantautore:
"Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori".
"C'è chi l'amore lo fa per noia, chi se lo sceglie per professione, Bocca di rosa né l'uno né l'altro, lei lo faceva per passione".
"Dormi sepolto in un campo di grano, non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia dall’ombra dei fossi, ma sono mille papaveri rossi".
"Quei giorni perduti a rincorrere il vento, a chiederci un bacio e volerne altri cento".
"All’ombra dell’ultimo sole s’era assopito un pescatore e aveva un solco lungo il viso, come una specie di sorriso".
"Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole".
"Ci hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane, ora sappiamo che è un delitto il non rubare quando si ha fame".
"C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo".
"Io, nel vedere quest'uomo che muore, madre, io provo dolore. Nella pietà che non cede al rancore, madre, ho imparato l'amore".
"Passerà anche questa stazione senza far male/passerà questa pioggia sottile come passa il dolore".
"Quello che non ho è quel che non mi manca".
By Olofonia